Selettive e incomplete.

©1974 Robert Adams.
C'è un aspetto paradossale nel modo in cui le fotografie documentarie  interagiscono con  il nostro concetto di realtà. Per poter funzionare in quanto documento, devono innanzitutto persuaderci del fatto che stanno descrivendo il soggetto in modo accurato e oggettivo. Il primo obiettivo è convincere l'osservatore che sono veri e propri documenti, che il fotografo non ha fatto ricorso a immaginazione e pregiudizi ma ha esercitato  la propria capacità di osservazione e descrizione.

Il documento fotografico ideale dovrebbe dare l'impressione di essere senza autore e artificio. Malgrado la loro verosimiglianza, però, le fotografie restano delle astrazioni: le informazioni che offrono sono selettive e incomplete.

Lewis Baltz

Incipit della recensione del libro di Robert Adams, The New West, Landscapes Along the Colorado Front Range (1974), in Art in America, marzo-aprile 1975.