Brutti, sporchi e cattivi.
Mi viene proprio in mente il titolo di quel film di Ettore Scola del 1976 . Brutti, sporchi e cattivi erano e brutti, meno sporchi, ma più scemi son diventati. Un progresso sociale in fondo. La presentazione del libro fotografico Hotel immagine di Simone Donati organizzata ieri a Torino da Phom insieme alla Libreria Oolp , è l'occasione per sentire dalla viva voce del fotografo il racconto della sua esperienza immersiva, durata alcuni anni, negli abissi delle manifestazioni pubbliche dell'idolatria italica di massa. Dalla politica alla religione, dallo sport alla musica, ogni immagine introduce nuovi aspetti di un delirio collettivo. La serata era supportata da uno slide show, dal quale ho estratto alcuni dettagli qui pubblicati. Il succedersi delle immagini proiettate contrappuntava efficacemente il commento equilibrato, e persino rilassato, del fotografo, mentre ogni figura aumentava l'effetto deprimente. Almeno nel mio sentire. Il valore di questo lib...