Veloce, lento o di qualità?
©2010 Fulvio Bortolozzo. Intervengo con piacere in un discorso aperto da Sandro Bini sul suo blog Binitudini e proseguito da Rosa Maria Puglisi su Lo specchio incerto . Ad essi rimando direttamente chi desiderasse seguire dall'inizio i ragionamenti messi in campo. In estrema sintesi, il tema è quello dei cambiamenti, direi antropologici, che stanno avvenendo nel mondo fotografico per l'avvento delle tecnologie smart di produzione e condivisione delle immagini. La contrapposizione messa in evidenza da Sandro è quella tra la fotografia fatta con il cellulare, diffusa quasi all'istante in rete , e la tradizionale fotografia lenta che prevede la ripresa (magari su pellicola), lo sviluppo (o la postproduzione), la selezione delle immagini e alla fine la presentazione al pubblico: di amici e parenti, come nelle fantozziane serate di proiezione delle diapositive d'antan, o anche ai visitatori di mostre e ai lettori di edizioni cartacee, nel caso di lavori professio...