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Uscita finale.

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Oggi sono uscito con gli allievi del Master IED per provare sul campo alcune procedure e concetti della fotografia di architettura e territorio. L'area di "gioco" prescelta è stata il giardino pubblico  Nicola Grosa , che occupa lo spazio tra il nuovo Palagiustizia , costruito tra il 1990 e il 2001 su progetto di vari architetti, e il grattacielo Intesa Sanpaolo , costruito tra il 2008 e il 2015 su progetto di Renzo Piano. Vedremo alla prossima e ultima lezione cosa si è combinato. Al di là di tutto, è sempre stimolante prendere in considerazione varie questioni storiche e urbanistiche che apparentemente non sono fotografabili, ma che in realtà si manifestano nell'orientare i pensieri e le soluzioni visive conseguenti. Un approccio al fotografare che non si esaurisce davvero mai.

Cura. Una mostra dello IED di Torino.

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Ieri sera nella Project Room di Camera a Torino, si è inaugurata l'anteprima della mostra Cura - Racconti fotografici sulla Città della Salute .  Si tratta del progetto di tesi di nove allievi IED diplomati nel 2017 e di quattro docenti che li hanno affiancati, tra i quali la coordinatrice del corso di Fotografia: Bruna Biamino . Nell'occasione, è stato anche comunicato ai presenti il cambio di direzione dello IED di Torino avvenuto il 15 gennaio scorso. All'uscente Riccardo Balbo  succede  Paola Zini , già presidente in carica del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude . L'anteprima rimarrà visibile fino al 28 gennaio. La mostra vera e propria sarà inaugurata l'8 febbraio presso il C.O.E.S. – Centro Oncologico e Ematologico Subalpino , per poi venire riproposta dal 19 febbraio al Palazzo della Regione Piemonte in piazza Castello. Il lavoro di allievi e docenti ha introdotto le fotocamere direttamente nel quotidiano operativo dei reparti della Città de...

Le anime nuove.

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Ieri, 18 maggio 2016, nell'Aula magna dello IED di Torino, Francesco Jodice (1967) ha parlato del suo lavoro in un incontro aperto al pubblico, dopo aver tenuto una lezione riservata solo agli studenti. In apertura dell'incontro si è subito presentato qualificandosi come artista . Non fotografo quindi, ma artista che lavora all'interno delle arti visive, usando anche la parola quando serve. Poi è passato a parlare di un suo lavoro recente sul Grand Tour rivisitato, composto da tre serie di fotografie prese con una fotocamera per il formato 4x5" su pellicole negative a colori. Le serie sono rispettivamente dedicate a Capri, Venezia e al Monte Bianco. In realtà sul sito dell'artista le fotografie di Capri sono pubblicate come lavoro a se stante, del 2013, con  il titolo Capri. The Diefenbach Chronicles . Il progetto include 11 fotografie intercalate da 8 pagine estratte da vari testi e cancellate con vernice nera, tranne che per una singola frase, evidenzi...

La Camera di Lorenza e Francesco.

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Questa sera nell'aula Magna dello IED di Torino , Lorenza Bravetta e Francesco Zanot hanno raccontato, penso per l'ennesima volta, la loro attuale avventura: Camera, centro italiano per la fotografia . L'apertura della sede con la prima grande mostra, una retrospettiva sul fotografo ucraino Boris Mikhailov ,  è purtroppo rinviata da maggio a settembre. Nel frattempo, parteciperanno al Miart e ad altri eventi, conferenze e dibattiti per entrare comunque nel vivo delle discussioni sulla fotografia contemporanea portando il loro punto di vista. Camera promette di essere qualcosa di importante, un nodo di connessione tra la frammentaria situazione nazionale e il resto dell'ambiente internazionale più avanzato. Un modo organico per far sentire, e pesare, la presenza italiana nei contesti che contano, con particolare riferimento all'arte contemporanea, ma non solo. Le luci e le ombre ci sono, ma è davvero troppo presto per dire quale sarà la loro combinazione ne...

Da Efrem ad Andreja.

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Efrem Raimondi, Lectio Magistalis allo IED di Torino. Ieri pomeriggio mi è andata così. All'inizio fu Efrem Raimondi . Il piacere grande di vederlo di persona all'opera mentre si offre, con la sua esperienza più che trentennale, ai giovani studenti di fotografia del corso dello IED di Torino . su invito del coordinatore Paolo Ranzani . Parole in libertà, a volte anche amare, ma fertili per chi deve affrontare un percorso di studi ed avviarsi alla professione. Fotografare, anzi come dice Efrem " fare fotografia " vuol dire campare di questo. E come camparci è oggi la vera sfida. Dopo un'ora e mezza sono però dovuto uscire nel sole abbagliante che ieri festeggiava Torino per andare ad aprire la mostra di CONFINI 11 allo Spazio Giotto . Anche perché aspettavo uno degli autori, Fabrizio Intonti in arrivo da Roma. Niente fotografie con e di Fabrizio. Non sarò mai un fotografo ritrattista perché quando con le persone ci parlo a tutto penso meno c...

METADATA #19: Fulvio Bortolozzo.

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Come promesso, ripubblico qui in italiano l'intervista realizzata da Gaia Musacchio e David Pollock, apparsa il 6 agosto scorso in lingua inglese nella sezione METADATA di Photo Schools .   1. Raccontaci del tuo approccio alla fotografia. Com’è cominciato? Quali sono le memorie dei tuoi primi scatti? A parte la consueta pratica delle “foto ricordo”, le prime fotografie consapevoli le feci tardi, verso la fine del corso di scenografia all'Accademia Albertina di Torino, all'inizio degli anni Ottanta. Si trattava di prove sul campo in bianco e nero realizzate con una rudimentale biottica sovietica di medio formato messa in bolla su un leggero treppiede. All'epoca, la mia iniziale attività professionale si svolgeva all'interno del mondo editoriale e spaziava dalla creazione di testi e disegni per fumetti comici, all'illustrazione di libri per l'infanzia, per approdare in seguito alla grafica editoriale e corporate, proseguendo nella produzione e regia ...

APRITI IED 2012

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Da ieri, e fino al termine di settembre, è possibile visitare la tradizionale mostra di fine anno dell' Istituto Europeo di Design di Torino . Ci insegno dall'ormai lontano 1998 e quindi ogni parola in più rischierebbe di suonare fin troppo celebrativa. Penso proprio che qualche appunto fotografico preso durante l'inaugurazione possa bastare per dare almeno un'idea della notevole qualità dei progetti esposti, ma anche del bel clima festoso che animava l'evento. La mostra è a  ingresso libero ed è aperta dal lunedì al venerdì, con orario 9:00-13:00 14:00-18:00. (chiusura estiva dal 4 al 22 agosto 2012) . Istituto Europeo di Design (IED) Via San Quintino 39, 10121 Torino Tel: +39 011 541111 Fax: +39 011 5170167 .

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