Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Satira

Altan a Torino.

Immagine
In occasione dei suoi ottant'anni, è aperta a Torino dal 23 settembre scorso una mostra dedicata ad Altan curata dall'associazione  Volerelaluna , in collaborazione con l’associazione Museo Nazionale del Cinema e con il patrocinio della Città di Torino. Allestita negli spazi esterni ed interni dell'associazione, ripercorre la ricca produzione di Altan con sagome di grandi dimensioni e pupazzi vari, oltre alle stampe delle sue più conosciute pagine a fumetti. Un mondo dove grandi e piccini troveranno senz'altro qualcosa che li riguarda da vicino attraversato dalla satira implacabile, ma anche dalla tenerezza, di questo artista davvero unico, e penso proprio irripetibile, nel suo genere.  La mostra, ad accesso libero e gratuito, sarà aperta ogni giovedì e venerdì dalle 15 alle 18 o su appuntamento negli altri giorni dei mesi di ottobre e novembre. Qui di seguito qualche fotografia da una mia incursione recente. IL MONDO DI ALTAN Associazione Volerelaluna Via Trivero 16, T...

Suca!

Immagine
Mi pare ora di dircelo: Voltaire aveva torto. Io non difenderò fino alla morte il tuo diritto di dire qualsiasi cosa ti passi per la testa senza riguardo alcuno per il prossimo. Non è questa libertà di teppismo scritto e disegnato  il valore dell'Occidente da difendere contro la barbarie oscurantista del perbenismo borghese, religioso o totalitario che sia. La satira ha senso quando mette in mano agli oppressi un'arma per difendersi dagli oppressori. "Una risata vi seppellirà" si diceva ai tempi dei miei capelli lunghi e la derisione dei potenti era a volte davvero l'unico modo possibile per opporsi ai loro soprusi, o almeno per non doverli subire in silenzio e basta. Nella storiografia scolastica francese manca certamente un personaggio come Fabrizio Maramaldo , un capitano di ventura divenuto famoso nel 1530 per aver infierito su Francesco Ferrucci, ormai morente e non più capace di difendersi. Maramaldeggiare da allora è l'estremo atto vile dei violenti, ...

Ce n'est qu'un début...

Immagine
©2001 Fulvio Bortolozzo, dalla serie Punti di scarto. Non penso che la strage al Charlie Hebdo sia un caso isolato. Potrebbero essere isolati gli assassini, forse dei fiori marci di banlieue ghettizzate e fuori controllo, ma temo che sia in atto un cambiamento culturale molto pericoloso. Non a caso ad essere colpiti non sono uomini della politica, delle istituzioni pubbliche, giornalisti d'inchiesta  o militari, ma dei disegnatori satirici. La satira è una componente essenziale della libertà d'opinione e quindi del diritto individuale ad esprimere il pensiero critico, anche quando questo sia particolarmente offensivo verso qualcuno. Ci sono voluti secoli di lotte per rivendicare prima, e ottenere poi, di poter esercitare questo diritto fondamentale senza doverne subire personalmente delle conseguenze mortali. Poteri religiosi, temporali, economici, malavitosi hanno compiuto crimini efferati prima di doversi arrendere all'evidenza che la persona puoi pure ucciderla, m...

ARCHIVIO

Mostra di più

HASHTAG

Mostra di più