Il primo senza di te.
Di recente è scomparso un partigiano a me caro di cui già ho scritto sul blog e non mi ripeto. Troppo facile farsi prendere la mano dalla constatazione che questo 25 aprile è il primo senza di lui. Adesso tocca a chi resta. Chi non ha vissuto quegli anni, ma ha vissuto con le persone di quegli anni. Poi toccherà a chi vive adesso con noi. C'è una responsabilità da portare avanti. Appena si interromperà questo filo intergenerazionale, oltre alle persone morirà l'idea da cui nacque la Repubblica Italiana e la sua Costituzione, quest'ultima per la verità già un po' troppo acciaccata dalle maldestre riforme alla sua seconda parte. Purtroppo sta già capitando, non perché non si sappia più nulla dei fatti storici, ma perché l'amore per la libertà politica sta degenerando in volontà di sopraffazione dell'avversario ad ogni costo. L'amore si fonda sul rispetto reciproco e se questo viene a mancare resta della violenza, fatta o subita, del caos istituzionale, del fam...