Non sono solo canzonette.
Ebbene sì. Ho visto Sanremo, dirò di più, negli ultimi anni lo vedo spesso. Temo sia uno dei segni della mia senescenza perché da giovane ed adulto me ne tenevo alla larga, un po' schifato dall'insieme. Questa 73esima edizione è stata però, a mio avviso, molto particolare per diversi motivi. Innanzitutto la presenza del Capo dello Stato, omaggiato dalla benignata sulla Costituzione. Sanremo si erge così ad ultimo baluardo della Repubblica nata dalla Resistenza. La RAI come trincea definitiva dei valori sacri, e anche pedagogici, del mitico Arco Costituzionale, come Ettore Bernabei insegnava. Per chi sta fuori restano le televisioni commerciali, La7 esclusa, e se ne facciano una ragione. In questo senso, dal settembre scorso il primo vero vagito di un'opposizione al governo attuale si è sentito proprio lì, a Sanremo. Se si votasse oggi per l'elezione diretta del successore di Mattarella, Gianni Morandi verrebbe eletto con un plebiscito festante ed un suo mandato di forma...