Feste olimpiche sulla Senna.
Quattro ore, tante, e tanti soldi buttati nella Senna. Ne valeva proprio la pena? Ne dubito. Per inaugurare le Olimpiadi era sufficiente far sfilare le delegazioni e mettere in piedi qualche gioco di luci e suoni per completare dignitosamente la cerimonia. Pensando anche al fatto che siamo in tempi di guerra e di un clima che sempre più rapidamente ci diventa ostile, pioggia torrenziale a confermarlo. Ma no, le Olimpiadi non sono solo un evento sportivo mondiale, ma la vetrina delle ideologie nazionali. Si compete divisi per Stati, con tanto di inni nazionali. Si vincono medaglie che testimoniano la presunta grandezza atletica, e quindi anche morale e politica, dei Paesi partecipanti. Poi chi si accolla la rogna e la spesa non indifferenti di ospitarle ne vuole certo approfittare per glorificarsi al meglio. Se poi c'è di mezzo la Francia, siamo a posto. Non esiste forse Stato al mondo che abbia classi dirigenti così imbevute della certezza di costituire il più alto faro di civiltà....