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La Sacra al Circolo

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Circolo dei Lettori Palazzo Graneri della Roccia Via Bogino 9, Torino Giovedì 5 aprile, alle ore 18 Presentazione della mostra fotografica: Le stanze dell’anima, la Sacra di San Michele tra visioni e realtà Intervengono: Michele Coppola, assessore alla cultura della Regione Piemonte Luca Beatrice, presidente Circolo dei lettori, critico d’arte Elisa Bollea, portavoce della Sacra di san Michele Padre Giuseppe Bagattini, rettore della Sacra Franco Borrelli, fotografo e autore delle foto in mostra Fulvio Bortolozzo, fotografo e docente di fotografia Manuel Torello, musicista e autore della colonna sonora Laura Toti, chitarrista Enrico Euron e Anne-Gaelle Cuif, autori della colonna sonora Modera la presentazione Edmondo Bertaina. .

High Dynamic Religiosity

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Fino al 3 giugno 2012 i visitatori della Sacra di San Michele potranno vedere la mostra " Le stanze dell'anima " a cura di Paco Simone con fotografie e video HDR di Franco Borrelli . L'esposizione è articolata in tre momenti espositivi: Coscienza del mondo , Desiderio estatico e Senso dell'eterno . La struttura ideata dal curatore costruisce un percorso di elevazione spirituale dal mondano al sacro, accompagnando le immagini con brevi aforismi di varia provenienza epocale e culturale. Al termine dell'esposizione tematica vengono presentati i tre video realizzati per l'occasione da Borrelli in stop motion e accompagnati dalle ipnotiche musiche originali di Manuel Torello, Enrico Euron e Anne Gaelle Cuif. Va innanzitutto riconosciuto il grande merito di questa particolare operazione all'iniziativa personale e alla competenza professionale di Franco Borrelli. Sua l'idea di iniziare ad osservare con attenzione la Sacra di San Michele, monumento mo...

La lotta interiore

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"Appunti per gli occhi" ©2009 Fulvio Bortolozzo. Nei periodi di crisi sociale, la fotografia, intesa come arte, può sembrare una fuga dalla realtà; troppo spesso, infatti, essa appare lontana dai drammi della vita quotidiana. Penso a Stieglitz, che nei momenti peggiori della Depressione faceva vedute di New York di una bellezza glaciale, dall'alto dell'Hotel Shelton, o a Ansel Adams che fotografava la Sierra mentre in Europa si combatteva la seconda guerra mondiale. Di fronte a fatti del genere alcuni critici hanno chiesto una fotografia "impegnata", intendendo con questo una fotografia che si occupasse proprio delle sventure sociali. Pochi fotografi però hanno accettato l'uso dell'aggettivo "impegnato" per distinguere un artista da un altro, ben consapevoli che l'arte è sempre il prodotto di un impegno. Essi sono convinti che l'arte abbia un'utilità sociale, che sta nella sua natura di infonderci coraggio. Se la situazione...

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HASHTAG

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