H prigioniero di CB
Di recente ho ritrovato un vecchio amico: Henri. Ci eravamo incontrati di sfuggita una sola volta a Parigi, grazie ad un altro mio carissimo amico, nella sua Fondazione a Montparnasse. Lui già molto anziano io ancora troppo giovane, di spirito più che d'età. Non ne seppi approfittare, come in tante altre occasioni. Un modo come un altro per collezionare occasioni perdute. Devo dire che purtroppo all'epoca un poco diffidavo di lui. Tutte quelle sentenze a sua firma che si trovavano ovunque mi irritavano: momenti decisivi, allineamenti ocularmentalcardiaci , ecc. In realtà la sua sarebbe la storia di una mente libera che si è andata riempiendo in gioventù di grandi suggestioni d'arte. Dalle frequentazioni surrealiste ai ripassi storici nelle sale del Louvre. L'incontro fortuito con una macchina fotografica esposta in una vetrina della Canèbiere trasformò Henri in un portatore sano del virus surreale contenuto nello spazio ottico. Dicevo sarebbe perché le mostre che con...