Alla Fondazione Merz di Torino è aperta fino al 19 giugno prossimo la personale di Botto & Bruno. Prima cosa: andateci. Consiglio calorosamente i miei concittadini, e non solo, di immergersi nelle grandi scenografie allestite per l'occasione. Forse mai come prima d'ora il mondo visionario dei due artisti torinesi prende corpo, e luogo, con una simile avvolgente forza iconografica: un'esperienza davvero totalizzante. Le tecnica del collage digitale fotografico, affinata negli anni, vede gli ormai neocinquantenni autori (non si direbbe affatto vedendoli, ma i dati anagrafici recitano così) pienamente padroni del loro universo post industriale. Ogni minimo elemento fotografico si inserisce nell'insieme del montaggio contribuendo ad arricchirlo e nello stesso tempo rendendo credibile l'incredibile fin sulla soglia del tangibile, del percorribile. E proprio percorrere e ripercorrere l'allestimento passeggiando lungo le pareti è il modo migliore di...