Al centro del discorso.
Ogni tentativo di scrivere una storia, non un racconto si badi bene, non può non partire dalla definizione di un ambito. Sono state difatti scritte molte storie della fotografia, e altre se ne scriveranno, ma sempre a partire da presupposti precisi: l'evoluzione della tecnologia; l'albero genealogico dei Maestri, le ricadute sociali e politiche; il rapporto con l'arte; la funzione mediatica; la suddivisione in generi e stili, ecc. ecc. Chiaramente non può esistere una storia esaustiva, che riesca a comprendere ogni aspetto nella sua collocazione in relazione con tutti gli altri. Finirebbe per essere una mappa grande come il territorio che dovrebbe descrivere, quindi inadoperabile. In questo senso, tra i tanti approcci possibili ed egualmente interessanti, trovo particolarmente utile oggi proporre quello iconografico . Una storia quindi che descriva la linea che unisce il lavoro di alcuni fotografi capaci di rinnovare l'impianto visivo delle loro immagini a tal pun...