E poi Artissima, The Others, Flashback.
Così, nell'ordine in cui le ho viste. Sono davvero tanti anni ormai che aspetto i tre giorni dell'Apocalisse artistica come fosse Natale. Mi preparo psicofisicamente a sostenere il ritmo elevatissimo imposto dalle quantità: scarsissime di tempo e diluvianti di opere. Purtroppo non ci ho più il fisico . Una sola fiera al dì mi basta e meno male che Paratissima parte prima! Artissima è Artissima . Rimane l'evento che tiene in piedi tutto il resto. Insostituibile. La sede dell'Oval è sempre funzionale e spettacolare. Ormai è un passaggio obbligato e tradizionale della passeggiata torinese festiva, un po' come il Salone del Libro . Si va da soli, in coppia, con la famiglia o in gruppo a transumare tra un corridoio colorato e l'altro cercando qualcosa di diverso, divertente o stupefacente. Finiti i piedi ci si stravacca ovunque o, se si è tra i fighi esclusivi, nella Lounge panoramica o nello spazio Illy. La cosa sempre valida è il trovare tante gallerie da...