REST-LAB, come funziona.
La formula dei REST-LAB è basata sull’esperienza di REST , la rivista di fotografie senza parole , arrivata di recente al suo undicesimo numero. In sostanza, il percorso segue una linea iconografica, cioè concentra l’attenzione sull’immagine come prima esigenza, prima di ogni altra considerazione. L’idea che sostiene questo approccio è molto semplice: con le immagini si possono fare molte cose, ma per farle prima di tutto bisogna riuscire a produrle queste benedette immagini. Le fotografie poi sono immagini di natura particolare sotto molti punti di vista: tecnici, procedurali, concettuali, ecc. Senza una qualche conoscenza di questi aspetti che rendono le fotografie diverse dalle immagini tradizionali, quelle fatte a mano fin dai tempi più remoti, il rischio è di ottenere immagini imprecise, o peggio inadeguate, facilmente preda di altre forme espressive, a cominciare dal linguaggio scritto-verbale, ma non solo. Il terreno d’azione del laboratorio, quello dove poter dare un...