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Visualizzazione dei post con l'etichetta architettura

Insolera fotografava, anche.

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Italo Insolera (1929-2012)  è stato un grande urbanista e docente universitario, anzi è stato all'origine dell'urbanistica italiana, intesa come mozione etica, prima che scientifica, verso la comprensione che la vita umana può realizzarsi pienamente solo in ambienti armonici, a sua misura, in un dialogo fertile tra natura e cultura. Il suo capolavoro saggistico, Roma moderna , ininterrottamente ristampato e rieditato per i tipi di Einaudi dal 1962 al 2011 costituisce una specie di Bibbia per i suoi studenti e colleghi. Attraverso la storia urbanistica di Roma, dall'epoca napoleonica ai tempi attuali, traccia linee di pensiero che ben riassumono la tensione ideale e le purtroppo innumerevoli sconfitte vissute da chi voleva un Italia bella davvero per tutti e non solo per i depliant turistici e i luoghi comuni iconografici internazionali. Uomo del Novecento quindi, il secolo breve perché si incunea come un lampo accecante tra un passato glorioso, anche se a volte oscuro, e...

Uno a uno e palla al centro.

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C'è tempo ancora fino al 14 luglio per poter visitare la mostra Viaggi e vedute: da Roma a Shangai , a cura di Andrea Busto e allestita al Museo Ettore Fico di Torino. L'esposizione è dedicata a Gabriele Basilico e comprende oltre 50 stampe, di varie dimensioni. Una summa raffinata, a tratti persino commovente, della sua straordinaria opera fotografica. Corpus fondamentale della mostra è la sezione dedicata all'incarico ricevuto nel 2010 dalla Fondazione Giorgio Cini di Venezia per la retrospettiva dedicata al grande incisore veneto Giambattista Piranesi . In quell’occasione, venne chiesto a Basilico di fotografare Roma dalle stesse angolazioni delle incisioni piranesiane. Il risultato furono 32 stampe fotografiche presentate poi in dittico con le 32 incisioni corrispondenti di Piranesi. Il confronto è davvero molto interessante perché mette in grande evidenza la sostanziale differenza che esiste tra un disegno prospettico e una fotografia. Il fotografo usa un con...

Mollino tira.

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(comunicato stampa) In coda per Carlo Mollino: oltre 2.800 visitatori a CAMERA dall’apertura della mostra Un successo superiore a ogni aspettativa: vasto l’interesse per il lavoro e la vita del grande autore torinese, tanto che più di 2.800 visitatori hanno già scelto di entrare a  CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia  per la nuova mostra  “L’occhio magico di Carlo Mollino. Fotografie 1934-1973” . Nella sola giornata di domenica 21 gennaio hanno varcato la soglia del Centro di via delle Rosine oltre 1.000 persone. Tra i più noti e celebrati architetti del Novecento, Carlo Mollino ha da sempre riservato alla fotografia un ruolo privilegiato, utilizzandola sia come mezzo espressivo, sia come fondamentale strumento di documentazione e archiviazione del proprio lavoro e del proprio quotidiano. Con oltre 500 fotografie, di cui molte inedite, la mostra è la più grande e completa mai realizzata su Carlo Mollino fotografo e indaga il suo rapporto c...

Hospitalia a Torino.

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Arriva a Torino la mostra HOSPITALIA a cura di Gigliola Foschi . Si tratta di alcune fotografie della serie che Elena Franco sta realizzando da alcuni anni in ospedali storici d'Italia e Francia. L'evento è organizzato da Tiziana Bonomo di ArtPhotò . L'inaugurazione è stata preceduta da una presentazione nella quale ciascuna delle protagoniste ha preso la parola  per dare indicazioni utili al pubblico sui vari aspetti operativi, progettuali e visivi del lavoro esposto. La formazione di Elena Franco è quella dell'architetto e quindi da essa è partita per il suo lavoro fotografico, che inizialmente si concentrava sulla restituzione prospettica degli edifici. Inevitabili qui i riferimenti, in specie per alcuni interni, alla famosa scuola tedesca. Un nome su tutti: Candida Höfer . Nel procedere del lavoro, l'autrice si apre ad un rapporto rinnovato con il visibile, estendendo il concetto di "ospedale" dal solo edificato alla sua storia ed agli effetti...

Fino a smarrirsi.

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(...) non posso fare a meno di vedere la città come un grande corpo che respira, un corpo in crescita, in trasformazione, e mi interessa coglierne i segni, osservarne la forma, come il medico che indaga le modificazioni del corpo umano per leggerne la natura. Cerco incessantemente nuovi punti di vista, come se la città fosse un labirinto e lo sguardo vi cercasse un punto preciso di penetrazione. Mi interessa leggere la sua dimensione estetica come sublimazione della sua morfologia. È per questo forse che il mio interesse e la mia attenzione non sono rivolti alla bellezza in sé, per esempio ai grandi monumenti  o all'architettura come espressione di cultura e storia, ma preferibilmente alla "città media" e in particolare alle periferie e alle zone medie, quelle nelle quali, dal punto di vista dell'architettura, la qualità dell'ambiente urbano si diluisce fino a smarrirsi. Gabriele Basilico Da: Architetture, città, visioni Riflessioni sulla fotografia a cura di ...

Le rovine dell'IPCA.

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Nell'ambito della 18ª edizione del Festival Cinemambiente Torino si è inaugurata martedì 6 ottobre scorso la personale di Ivan Catalano . Sono esposte stampe fotografiche di riprese realizzate nell'ex fabbrica dell'IPCA ( Industria Piemontese dei Colori di Anilina ) di Ciriè, provincia di Torino. L'intento di Ivan Catalano è quello di documentare  "lo stato delle cose", là dove i luoghi e gli oggetti sono come ci appaiono in quanto tali, nella loro autonomia, adesso. In questo senso, le immagini certamente contengono elementi visivi che possono dare conto dell'abbandono e del degrado. Tuttavia se fosse solo questo saremmo finiti nel vicolo cieco dell' estetica della rovina , fin troppo in auge in tempi di deindustrializzazione. Dove invece Catalano riesce bene è appunto nella relazione con il luogo e nella restituzione fotografica delle possibilità percettive che proprio l'abbandono e la perdita della funzionalità produttiva lascia...

Una lezione all'Università.

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©2014 Fulvio Bortolozzo. Anche quest'anno, visto il grande apprezzamento ricevuto l'anno scorso, mi è stato chiesto dal Prof. Giancarlo Pinto e dall'amico Ilenio Celoria di tenere una lezione all'Università degli Studi di Genova sulla Fotografia di architettura e territorio . La lezione è prevista per lunedì 7 aprile prossimo, alle ore 14:30, nell'aula 4H del Dipartimento di Scienze per l'Architettura della Scuola Politecnica ( ex Facoltà di Architettura ), in Stradone Sant'Agostino, 37. Il mio discorso sarà dedicato ad alcuni autori e momenti storici che ritengo fondamentali per chi si interessa dello strumento fotografico come mezzo di osservazione e analisi dei luoghi, in particolare di quelli urbanizzati. Sarò ovviamente molto grato agli amici genovesi che volessero onorarmi della loro partecipazione a questo appuntamento. .

Come si può.

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©2013 Fulvio Bortolozzo. Un anno è passato da quando Gabriele Basilico è andato a fotografare in altri luoghi. Arrivai a Milano solo il 15 febbraio successivo, nel primo pomeriggio, troppo tardi per le esequie a Sant'Ambrogio, ma in tempo per il commovente ricordo che di lui si fece alla Triennale. Di recente mi capita spesso di nominarlo con gli allievi e gli amici. Misuro così il vuoto che va espandendosi in me da quando nessuna sua nuova fotografia arriva ad illuminare qualche pezzo della strada che sto faticosamente percorrendo. Non pensavo davvero che potesse mancarmi così tanto la sua presenza autoriale. Invece è proprio questo che sento. C'è uno spazio che resterà sempre suo, per quanto si possa immaginare di occuparlo per proseguirne il lavoro. Capita così con i grandi, quelli che cambiano la direzione delle cose, che impongono soluzioni di continuità tra quello che c'era prima di loro e cosa ci sarà dopo. Grazie Gabriele per tutto quello che ci hai insegna...

Architettura a Torino. Parco Dora.

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©2013 Fulvio Bortolozzo - dalla serie Note a perdere . Il Parco Dora è un parco postindustriale della città di Torino di 456.000 m² di estensione. Sorge su un'area denominata Spina 3 , caratterizzata da una forte industrializzazione fino agli anni Novanta, quando quest'area industriale venne gradualmente dismessa. Il progetto del parco è il risultato di una gara internazionale vinta nel 2004 dal gruppo diretto da Peter Latz, già autore del Landschaftspark Duisburg-Nord , parco post-industriale nel Bacino della Ruhr. I lavori, iniziati durante il periodo di preparazione alle Olimpiadi invernali del 2006, sono in fase di completamento. ( fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Parco_Dora ) .

Una lezione in Facoltà.

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Anche quest'anno torno alla Facoltà di Architettura di Genova nell'ambito delle iniziative culturali del Corso di Fotografia Applicata tenuto dal Prof. Giancarlo Pinto. Nell'occasione esporrò alcune stampe della serie OLIMPIA, dedicata alle trasformazioni urbane torinesi realizzate nel periodo delle Olimpiadi invernali 2006. Un lavoro con il quale ho ottenuto diversi riconoscimenti e al quale hanno fatto seguito altre serie sempre dedicate al territorio urbano italiano ed internazionale. Proprio in considerazione dell'esperienza maturata nel tempo, mi è stato chiesta dal Prof. Pinto, e dal mio collega Ilenio Celoria disponibilità a tenere una lezione in facoltà sulla fotografia d'architettura. Un segno di apprezzamento e di sostegno che mi onora molto. Nel rispondere positivamente a questa bella opportunità, terrò la mia lezione lunedì 25 marzo prossimo, alle ore 14:30 nell'aula 4H. Il titolo della lezione (durata prevista due ore circa) sarà  " La fo...

Una serata ciclopica

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Lo scorso lunedì sera il primo incontro, dedicato all'architettura, del ciclo " Il mestiere del fotografo " è andato bene, oltre le mie aspettative. Nella sede di Polifemo, alla Fabbrica del Vapore di Milano è affluito un pubblico interessato e partecipe. Notevole l'apprezzamento per i lavori della collega Carola Merello e per i miei. Tante le domande e tanto anche il calore degli amici presenti, che ringrazio ancora una volta per il loro sostegno. Qui di seguito alcune delle fotografie realizzate dall'amico Donato Guerrini .

Nell'occhio di Polifemo

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©2008 Fulvio Bortolozzo - dalla serie Un habitat italiano. Ci siamo. Ieri abbiamo ultimato la disposizione delle opere sulle pareti. Ora non restano che piccoli ritocchi e lunedì 5 novembre prossimo alle 18:30 una dozzina di mie tracce ottiche realizzate in una piccola città operaia confinante con Torino, Grugliasco , saranno presentate al pubblico milanese. Per la seconda volta l' associazione Polifemo dimostra in concreto di apprezzare il mio lavoro sul paesaggio urbano. Nel 2006 furono difatti proprio loro a scoprirmi sul web e a propormi quella che poi sarebbe diventata la prima mostra nazionale della serie Olimpia , dedicata alle trasformazioni in atto del territorio torinese in vista delle Olimpiadi invernali. Oggi gli "amici monoculari", come a volte li chiamo scherzando, mi danno l'opportunità di esporre nell'ambito della loro rassegna sul mestiere del fotografo un progetto cui tengo molto perché nacque da un'inedita apertura di fiducia d...

Un giorno da Portaluppi

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Tutto nasce dall'invito a partecipare ad una sessione di produzione collettiva del numero unico di una rivista da ideare e realizzare in un giorno nello studio milanese dell'architetto Piero Portaluppi (1888-1967), ora sede della Fondazione  a lui dedicata. Il tema dato alla ventina circa di intervenuti era "Little Italy", con la massima libertà di interpretazione personale. Sapendo già in partenza che la maggior parte degli altri componenti di questa estemporanea redazione sarebbero stati architetti e designer, mi ero preparato ad osservarne le attività secondo le procedure della serie Appunti per gli occhi . Tuttavia lo studio che ci ospitava e quello che i responsabili della Fondazione spiegavano su Portaluppi mi hanno talmente colpito da scegliere subito di dedicare le mie immagini alla descrizione di quanto andavo percependo e pensando sul personaggio e sullo spazio dove lavorò. Il tutto distribuito sulle sei pagine che ho direttamente realizzato e stampato...

Spazi dell'uomo

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[COMUNICATO STAMPA] Facoltà di Architettura di Genova A misura d’uomo Ciclo di mostre fotografiche Anche quest’anno, per il quarto anno consecutivo, contemporaneamente all’inizio del corso di Fotografia Applicata (lunedì 5 marzo 2012) si è pensato di allestire una stagione di mostre fotografiche e workshop negli spazi messi a disposizione della Facoltà di Architettura di Genova in Stradone S. Agostino 37. La fotografia suscita sempre molto interesse negli studenti. Questa disciplina che in molti casi diventa passione è alimentata da una necessità di comunicare attraverso le immagini; ogni anno gli studenti iscritti al corso sono molto numerosi (nel 2010 hanno raggiunto il numero di ben 315 studenti) e manifestano il desiderio di apprendere il linguaggio, le tecniche e segreti di questo mondo affascinante. Il ciclo di mostre dal titolo A misura d’uomo , affronterà tematiche inerenti all’uomo nel suo rapporto con lo spazio naturale e quello antropizzato. Le mostre sono visitabili...

I primi due workshop di aprile

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©2010 Fulvio Bortolozzo  L'Osservatorio Gualino presenta due nuovi laboratori di fotografia. DOPO LO SCATTO Fotoritocco di base Sabato 17 Aprile 2010 Controllare il colore e determinare i valori tonali di ogni parte della propria immagine trasformano un semplice scatto in un'opera che esprime un punto di vista personale. Lo scopo di questo workshop è quello di avviare ogni iscritto verso una prima consapevolezza operativa, da cui poter partire per sviluppare correttamente il proprio flusso produttivo digitale. LUOGHI COME PROSPETTIVE Fotografare l'architettura Domenica 18 Aprile 2010 Nell'ambito del workshop, oltre a proporre la visione commentata di fotografie attinenti al tema realizzate da vari autori storici ( Eugene Atget, Walker Evans, Bernd e Hilla Becher, Stephen Shore, ecc. ), si terrà una sessione pratica di ripresa, incluso il famoso terrazzo panoramico sommitale, per dare modo agli iscritti di sperimentare sul campo l'applicaz...

Mostra degli allievi

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Sono molto lieto di annunciare l'inaugurazione, lunedì 22 febbraio dalle ore 18:30, della mostra degli allievi del corso fotografico di Architettura e Paesaggio che ho tenuto di recente a Milano presso Pol!femo, a La Fabbrica del Vapore. Sarò presente anch'io e vedrò con gran piacere gli amici che vorranno venire a salutarmi. MOSTRA DEGLI ALLIEVI 22 febbraio - 5 marzo 2010 a cura di Fulvio Bortolozzo Fotografie di Giovanni Buscema, Beatrice Comelli, Donato Guerrini, Marcello Marelli, Alberto Pozzi. Sede della mostra: Pol!femo, La Fabbrica del Vapore via Procaccini 4, Milano (zona Cimitero Monumentale) Inaugurazione: Lunedì 22 febbraio 2010 dalle ore 18:30 Orario di visita: dal lunedì al venerdì, ore 10:00 – 19:00 (sabato e domenica chiuso, ingresso libero) Informazioni: tel. 02.365.21349 ( Pol!femo )

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