Di Malick in peggio
©2011 Fulvio Bortolozzo - serie Scene di passaggio (Soap Opera) . Ieri sera ho visto The Tree of Life di Terrence Malick. La mia unica esperienza precedente con questo autore fu il film La sottile linea rossa (1998). Più di allora, mi sono ritrovato decisamente spiazzato dalla deriva visionaria di Malick, ormai senza più alcun argine narrativo in grado di contenerla. Non sto a ripetere la trama del film, peraltro piuttosto intricata, ma mi limiterò a sottolineare alcuni punti che ritengo decisivi nel farmi considerare non riuscita quest'ultima, pur visivamente seducente, Palma d'Oro di Cannes. A mio avviso difatti, se paragonato agli unici esempi storici che mi paiono possibili — ossia 2001,Odissea nello spazio di Stanley Kubrick (1968) e Koyaanisqatsi di Godfrey Reggio (1982) — Malick non raggiunge l'indispensabile sintesi estetica tra intenzione e realizzazione, come invece fecero gli autori di quei due capolavori assoluti della cinematografia mondiale di tutti i ...