Due Francesco per un panorama.
Siamo a maggio e una grande rosa è sbocciata da Camera Centro Italiano per la Fotografia . Il curatore Francesco Zanot mette a segno un bel colpo sotto diversi punti di vista. Questa "ricognizione", come viene definita nei comunicati di Camera, è in realtà qualcosa di più: un'antologica ragionata sull'opera complessiva fino ad ora portata avanti da Francesco Jodice (1967). Mai prima d'ora realizzata da nessuno. L'occasione quindi per chi la visiterà è quella di poter provare a formare, o riformare, la propria opinione sulle diverse progettualità di Jodice avendole lì a disposizione in un unico momento e luogo, ben esposte e spiegate a sufficienza. La figura di Jodice appare in tutta la sua ampiezza: dall'origine fotografica, il figlio di Mimmo , sviluppandosi poi nel superamento del fotografico, come ambito a se stante, verso la centralità dell'approccio intellettuale alle tematiche. Da cui far poi derivare le scelte procedurali, di volta...