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Visualizzazione dei post con l'etichetta Bernd und Hilla Becher

Benvenuti nel vuoto.

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Leer è una cittadina della Frisia occidentale tedesca. Pulita, ordinata, banale. La vita vi scorre regolare, senza imprevisti eccessivi. Leer in tedesco significa "vuoto" e proprio questo è il soggetto delle fotografie di Nico Baumgarten . Il suo libro di 224 pagine, interamente realizzato a mano dall'autore, contiene una rilevazione tipologica, secondo la migliore tradizione sanderiana/becheriana, però con un pizzico di ironia in più che lo avvicina in qualche modo allo Stephen Shore di American Surfaces . Si può acquistare il libro di Nico direttamente sul suo sito e farlo quindi è anche il sostegno migliore che si possa dargli. Grazie alla volontà, e all'intelligente impegno culturale dello Studiobild di Torino , per un mese circa è possibile avvicinare l'opera di Baumgarten nella mostra personale allestita in via Lombroso 20/a. Lo scorrere delle immagini, in apparenza neutrali secondo i dettami dello stile documentario , comunica il sentimen...

L'equivoco del soggetto.

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©2008 Fulvio Bortolozzo, dalla serie "Un habitat italiano". Lo so, capita anche a me. Quando mi trovo a passare vicino ad un serbatoio d'acqua fatto a torre, con la sua bella testona grande e le gambette sottili, nella mente mi si illumina un nome: "Becher". Se cammino su una spiaggia d'inverno e guardo alle sue strutture balneari in disuso il nome diventa "Ghirri". Potrei andare avanti, ma ci siamo capiti. Curiosamente nel fotografico avviene una sorta di "privativa d'autore" sui soggetti stessi. Non mi appare necessariamente in testa Vang Gogh quando sono in una sala da biliardo o Fontana (Lucio) tutte le volte che taglio qualcosa. C'è un equivoco, uno scambio di attenzione, e quindi di identità, tra il visivo fotografico e il soggetto che viene ripreso. Come se le cose nascessero solo quando vengono fotografate e la paternità di questa nascita fosse di chi per primo le ha prese con la fotocamera e ridotte ad immagini di ...

I primi due workshop di aprile

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©2010 Fulvio Bortolozzo  L'Osservatorio Gualino presenta due nuovi laboratori di fotografia. DOPO LO SCATTO Fotoritocco di base Sabato 17 Aprile 2010 Controllare il colore e determinare i valori tonali di ogni parte della propria immagine trasformano un semplice scatto in un'opera che esprime un punto di vista personale. Lo scopo di questo workshop è quello di avviare ogni iscritto verso una prima consapevolezza operativa, da cui poter partire per sviluppare correttamente il proprio flusso produttivo digitale. LUOGHI COME PROSPETTIVE Fotografare l'architettura Domenica 18 Aprile 2010 Nell'ambito del workshop, oltre a proporre la visione commentata di fotografie attinenti al tema realizzate da vari autori storici ( Eugene Atget, Walker Evans, Bernd e Hilla Becher, Stephen Shore, ecc. ), si terrà una sessione pratica di ripresa, incluso il famoso terrazzo panoramico sommitale, per dare modo agli iscritti di sperimentare sul campo l'applicaz...

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