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Visualizzazione dei post con l'etichetta Fondazione Italiana per la Fotografia

Coppel migliora la tua vita.

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Coppel è un'azienda commerciale messicana con centinaia di punti vendita. Smerciano abbigliamento uomo e donna, scarpe, prodotti elettronici, smartphone, fotocamere e tanta altra roba a prezzi competitivi, pure con finanziamenti un po' a chiunque e persino con la consegna a domicilio gratuita. Ha filiali anche in Brasile e Argentina. Il loro slogan è "Coppel mejora tu vida" (Coppel migliora la tua vita). Una specie di ipermercato dei balocchi insomma, uno dei tanti della globalizzazione contemporanea. In pratica i loro profitti arrivano dalle masse di consumanti (ché ormai la definizione di consumatori è troppo nobile) i quali ogni giorno si indebitano pur di abbuffarsi dell'indispensabile inutile in cui stiamo tutti annegando tra la nascita e la morte. Da questo letame (cit. Fabrizio De André) Isabel e Agustín Coppel riescono comunque a far nascere il fiore di una collezione di fotografia davvero impressionante. Dal 1990 per tramite della CIAC un'a...

Una storia torinese, anzi italiana.

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©2014 Fulvio Bortolozzo. Lunedì 19 maggio 2014, ore 18. Circolo dei Lettori di via Bogino a Torino, saletta completamente colma per la presentazione del libro di Daniela Trunfio edito da Prinp intitolato " Fondazione italiana per la fotografia. 1985-2006 ". Partecipano, oltre all'autrice, l'editore Dario Salani, Lorenza Bravetta, responsabile di Magnum Photos per l'Europa continentale e il giornalista de La Stampa Rocco Moliterni in veste di moderatore. L'opera raccoglie una documentazione sull'attività svolta dalla Fondazione insieme alla testimonianza diretta dell'autrice che ne percorse la vicenda al fianco di Luisella D'Alessandro, l'artefice fondamentale. Tema molto complesso questo della FIF, ancora da chiarire in vari punti, che ho avuto l'occasione di seguire direttamente in alcune sue fasi. Durante la presentazione sono state messe in evidenza le luci incontrovertibili dell'azione di Luisella e della sua creatura. Co...

La Forma del Contrasto.

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La notizia è che la Fondazione Forma lascia gli spazi di piazza Tito Lucrezio Caro a Milano in cui iniziò ad operare nel 2005, come società per azioni detenuta al 100% dall' Agenzia Contrasto , dopo aver preso in affitto e ristrutturato parte dei locali dismessi di un deposito dell'Azienda Trasporti Milanesi. Con  il successivo aggiungersi della Fondazione Corriere della Sera si costituì la Fondazione Forma con tre soci: Agenzia Contrasto, Fondazione Corriere della Sera, Azienda Trasporti Milanesi. Questa è la situazione societaria. Non è chiara invece quella finanziaria. Difficile quindi dire perché ora Roberto Koch, patron di Contrasto, abbia deciso di concludere l'esperienza di Forma, almeno così com'è stata portata avanti fino ad oggi. L'ATM resterà comunque nella Fondazione? Arriveranno o no nuovi soci? Al momento, viene solo dichiarato che Forma cambia operatività e verrà ospitata a Milano, non si sa se in comodato d'uso o con altro accordo, nella sed...

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