Sorti magnifiche e progressive.
Ancora una codina, scusatemi, puoi giuro non ci torno più sopra. Il primo maggio appena passato c'è stato uno sciopero del personale della Reggia di Venaria Reale, quelle persone che ti accolgono e dovrebbero pure sorriderti. Sciopero a metà perché per la nuova legge chiudere un museo equivale a interrompere un servizio pubblico e si va sul penale. Scioperavano perché a fronte di un sito che si classifica primo in Italia per introiti, il nuovo programma della dirigenza prevede riduzioni di budget per il personale. Personale non certo già ingrassato dagli stipendi attuali. Questa cosa mi ha fatto pensare a quell'oscuro essere umano che è stato licenziato dalla Spezia Scozzese per il fotoritocco famoso di una foto che nella stessa reggia è stata esposta. Destini da "braccianti della cultura" che si incrociano. Una volta a Torino si fabbricavano automobili che persino i dipendenti potevano comperare con qualche sacrificio. C'era la mutua per i loro figli, che mi...