Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Studiobild

Cosa si cela dentro Celati.

Immagine
Ieri sera è iniziata una breve rassegna gratuita dedicata al cinema documentario di Gianni Celati. Le proiezioni avvengono da Studiobild a Torino e sono curate da Ivan Catalano . Chi intendesse essere presente deve prenotarsi per tempo, i posti sono limitati. La rassegna è stata intitolata da Catalano " Documentari imprevedibili come i sogni ", estrapolando il titolo da un testo di Celati. Il primo film, "STRADA PROVINCIALE DELLE ANIME"(1991 / 58'), mantiene in effetti le promesse risultando del tutto imprevedibile e decisamente onirico. Va subito detto che se è vero che un ipotetico Fantozzi avrebbe ben potuto a fine proiezione alzarsi e pronunciare la famosa battuta della corazzata è altresì vero che la RAI di Angelo Gugliemi dimostrava con progetti come questo un coraggio produttivo e una volontà sperimentale che a distanza di oltre un quarto di secolo lasciano stupefatti se paragonati alla tristissima situazione attuale. Celati mette in atto alcune...

Benvenuti nel vuoto.

Immagine
Leer è una cittadina della Frisia occidentale tedesca. Pulita, ordinata, banale. La vita vi scorre regolare, senza imprevisti eccessivi. Leer in tedesco significa "vuoto" e proprio questo è il soggetto delle fotografie di Nico Baumgarten . Il suo libro di 224 pagine, interamente realizzato a mano dall'autore, contiene una rilevazione tipologica, secondo la migliore tradizione sanderiana/becheriana, però con un pizzico di ironia in più che lo avvicina in qualche modo allo Stephen Shore di American Surfaces . Si può acquistare il libro di Nico direttamente sul suo sito e farlo quindi è anche il sostegno migliore che si possa dargli. Grazie alla volontà, e all'intelligente impegno culturale dello Studiobild di Torino , per un mese circa è possibile avvicinare l'opera di Baumgarten nella mostra personale allestita in via Lombroso 20/a. Lo scorrere delle immagini, in apparenza neutrali secondo i dettami dello stile documentario , comunica il sentimen...

Think globally.

Immagine
Ci sono occasioni nelle quali merita davvero dire due parole su quello che si vive e questo blog rimane la sede giusta per dire le mie. Ieri sono stato all'inaugurazione di una piccola e preziosa mostra allo Studiobild di via Cesare Lombroso 20/A a Torino . Si tratta di fotografie prese da Laura Fiorio in una zona particolare di Berlino, dove nei decenni è venuta a crearsi una comunità di abitanti sui generis . L'abusivismo delle occupazioni e il carattere border line dei primi abitanti aveva prodotto una fama decisamente cattiva attorno a questo nucleo altrimenti urbano. Poi si invecchia, le comodità prendono un loro sopravvento, ci sono dei figli, il Comune trova formule per ricondurre in ambito più o meno legale il tutto ed eccoci ad un modello di residenza che possiede persino un suo fascino alternativo. Nelle immagini della Fiorio, si vedono degli interni, con i loro abitanti, e degli esterni. C'è persino una simpatica "mappa del tesoro" disegna...

ARCHIVIO

Mostra di più

HASHTAG

Mostra di più