Esattamente al contrario.
C'è stato un tempo qui in Italia, in cui se un giovanotto portava i capelli lunghi veniva chiamato "capellone" e gli venivano attribuiti tutta una serie di atteggiamenti trasgressivi, in genere sessuali, come se fossero connaturati alla lunghezza di quei capelli. Dopo vennero i baffi, e i baffuti furono preferibilmente associati alla violenza del terrorismo, in specie di sinistra. Accade ogni volta che qualcuno "interrompe" le consuetudini di una comunità e inizia a seguire comportamenti ad essa estranei. Perché questo accada l'interruzione dev'essere prima di tutto visibile sul corpo. Per gli umani il corpo non è solo l'unica manifestazione possibile di esistenza fisica, ma anche una specie di lavagna sulla quale disegnare la propria identità. Coprire il corpo, inciderlo, dipingerlo, deformarlo, serve sempre e comunque per divenire l'immagine di se stessi. Di come si è, o si vorrebbe essere considerati dalla comunità. La mescolanza delle c...