Post

Tramonti, gattini e raggi verdi.

Immagine
Sono arrivato a sera e ripenso. Stamattina ho pubblicato su Instagram, e condiviso su Facebook, una fotografia presa a Trapani. Un tramonto. Qualcuno se ne è stupito, trovandola incredibile per come conosce il mio fotografare, qualcun altro mi ha scritto di aspettarsi a questo punto da me prima o poi anche fotografie di gattini. Ovviamente sono commenti scherzosi, in amicizia. Tuttavia mi hanno fatto pensare. Nella fotografia si vede l'ultimo spicchio di sole sul mare, un attimo prima di nascondersi dietro l'orizzonte. Quel momento che il regista francese Éric Rohmer fa descrivere ai protagonisti di  Le Rayon vert , un suo film del 1986, che vidi all'epoca. Da Wikipedia: Delphine è da sola sulla spiaggia di Biarritz. Presta orecchio alla conversazione di alcune villeggianti che parlano di un romanzo di Jules Verne, Il raggio verde, a proposito di un fenomeno ottico prodotto dal sole al tramonto sul mare. Nel momento in cui la porzione superiore del disco solare si inabissa,

My Phair

Immagine
Qualche fotografia presa l'altro giorno a The Phair , per ricordare la fiera insieme a chi c'è stato e per dare degli spunti a chi non c'è potuto essere. Fotografie: ©2022 Fulvio Bortolozzo .

The Phair

Immagine
Piccola, elegante, e quindi torinesissima, ma breve. Chi può sabato 28 e domenica 29 maggio prossimi, cioè domani e dopodomani, non se la perda. Al padiglione 3 del Torino Esposizioni c'è la fiera della fotografia come forma di arte contemporanea. Gli espositori, 44 gallerie e 10 editori, presentano vari autori di diversi periodi e stili. Ce ne sono per tutti i gusti, dai grandi formati supercolorati alle chicche per veri intenditori. Persino una piacevole mostra su Ugo Mulas , sempre intenso nonostante il passare degli anni. Diversi gli amici che ho potuto in pratica riabbracciare dopo la lunga stagione virale. Non li cito qui solo per un doveroso pudore verso chi mi legge. In ogni caso, andateci! Abbiamo bisogno di qualità, varietà e coraggio per raggiungere il tempo perduto e superarlo verso il migliore dei futuri possibili. THE PHAIR 27 – 29 maggio 2022 Orario: 11.00 – 20.00 Torino Esposizioni Padiglione 3 Via Francesco Petrarca 39/b, Torino. thephair@thephair.com +39 011 38 53

FZINE 4

Immagine
FZINE 4   - Maggio 2022 Fotografie di autori che praticano l'osservazione nei luoghi della vita contemporanea, in Italia e all'estero. Photographs of authors who practice observation in the places of contemporary life, in Italy and abroad. https://it.blurb.com/b/11140689-fzine-4 In questa uscita: In this issue: Lorenzo AVICO Alberto BERTONE Luigi CIPRIANO Vincenzo LABELLARTE Benedetta MANZI Adriano ZANNI © Tutti i diritti riservati agli Autori © All Rights Reserved to the Authors Progetto editoriale Editorial Project ©2022 Fulvio Bortolozzo

Sotto l'ombra di un bel fior.

Immagine
Sono passati settantasette anni da quel 25 aprile 1945. Data simbolo della fine della Seconda Guerra Mondiale in Italia. Una vittoria anche italiana imprevedibile due anni prima. Il 25 aprile 1943 il Quartier Generale delle Forze Armate comunica, tra le altre scarne notizie, che sul fronte occidentale tunisino truppe italiane e tedesche sono im­pegnate in duri combattimenti contro il nemico che ha lanciato all’attacco nuove poderose forze corazzate e di fanteria. Nella notte quadrimotori americani hanno effettuato un’incursione nei dintorni di Napoli facendo danni in misura non grave. A Torre del Greco si deplorano 47 morti e 66 feriti. Un aereo nemico precipitava in mare, colpito dalle artiglierie della difesa, nei pressi di Ispica (Ragusa) nel cui territorio venivano sgan­ciate alcune bombe senza conseguenze. In quel 25 aprile 1943 l'Italia era quindi ancora compattamente fascista e combatteva una guerra insieme alla Germania nazista e al Giappone imperiale contro l'Alleanza

La mente, lo sguardo e il corpo da Phos a Torino.

Immagine
  Teresa Zanetti, senza titolo, 2021 . Una mostra di quattro autori  sul tema del corpo umano. Fotografie molto diverse tra di loro, ma tutte di notevole interesse. A riunire le immagini è il titolo dato alla collettiva "Il corpo non mente" , abile gioco di parole che mette al centro ciò che nel corpo sta e lo determina: la mente appunto, che mente sempre per sua natura e però solo attraverso di essa possiamo avere consapevolezza del corpo in cui è biologicamente inserita.  Questione affascinante e nodale. Claudio Capanna (1980)   espone dei bianchi e neri a forte contrasto in ambientazioni naturali secondo la tradizione classica che vede il corpo, in specie nudo e femminile, come parte del tutto ambientale. La serie si intitola difatti " Mater ", come a suggerire un percorso all'inverso degli umani verso le fonti primigenie da cui la civiltà li ha ormai separati. Carolina López Bohórquez  (1980) , colombiana di nascita, nella serie "Les nuits fauves"

Sakurai da Metroquadro a Torino.

Immagine
Pittura, pittura. Colore solido, lucido, plasticoso, glicemico. Quadri commestibili quasi, o comunque paragonabili alle seduzioni alimentari consumistiche più estreme. Una sorta di diabete pittorico come situazione terminale per chi assaggi con gli occhi troppe di queste tele. La perfezione seduttiva è però incrinata da colature, alterazioni gestuali, imperfezioni che distanziano dal desiderio, rivelano il pericolo, contraddicono le pulsioni emozionali e aprono varchi alla ragione. Un lavoro coerente che culmina nelle tele recenti. Sakurai possiede il dono esistenziale di vivere in due mondi lontani tra di loro costruendo una sintesi impossibile altrimenti. E non è affatto poca cosa, anzi. Shinya Sakurai Terrific Colors Fino al 14 maggio 2022. Metroquadro Arte contemporanea Corso San Maurizio 73/F, Torino www.metroquadroarte.com info@metroquadroarte.com

ARCHIVIO

Mostra di più

HASHTAG

Mostra di più