Negli occhi di Lee Miller.
Avevo già visto la mostra organizzata al Castello di Stupinigi poco più di due anni fa. Molto ben allestita e incentrata sul ricordo filiale della complessa figura di Lee Miller. Prevaleva la sua straordinaria biografia supportata dalle fotografie in cui apparve e quelle che prese nell'arco della vita. Lee Miller a Stupinigi Per questo, mi sono attardato fin quasi all'ultimo per tornare a vedere una mostra su di lei, stavolta allestita a Torino negli spazi di Camera . Ho potuto così fotografare, visto che a Stupinigi fu vietato, e finalmente rispecchiarmi con la fotocamera nei suoi occhi, cogliendo le affinità culturali e le suggestioni visive. La mostra torinese è ben condotta, ma si limita a descrivere puntualmente la sua carriera, senza entrare troppo nella vicenda esistenziale, forse con una parte sovradimensionata sulle vicende belliche. Questa per me, memore della mostra precedente, è stata una mancanza importante. Trovo che la Miller sia stata un'ottima fotografa pro...