Carlo, la corona e la salvezza.
Ho seguito, come tanti italiani penso, le telecronache dell'incoronazione di Carlo III. Devo dire che il cerimoniale, i dettagli dei volti dei protagonisti e dei partecipanti, i loro atteggiamenti, la scenografia e le coreografie, tutto l'insieme, mi sono apparsi persino ridicoli. Un vecchio principe arriva in ritardo di almeno trent'anni al trono, insieme alla donna tanto amata. Sarebbe al massimo una fiaba patetica e parecchio triste, se non fosse realmente accaduto. Un trono impolverato da procedure d'investitura ormai senza alcuna aura possibile agli occhi di chi non sia abbagliato del tutto dai rituali monarchici e religiosi. Mi è sembrato di assistere alla fine di un'epoca, incarnata in estremo dalla quasi immortale Elisabetta II, erede di quell'Impero britannico fondato sul plurisecolare dominio di altre civiltà, con tutte le conseguenze anche sanguinose e predatorie del caso. Se c'è un possibile futuro per ciò che resta della monarchia nel Regno Unit...