La voce di Costantini.

Robert Adams. Longmont, Colorado, 1980. From Summer Nights, Walking.
Questo è un blog, un diario pubblico in pratica. Formula ambigua che coniuga quanto c'è di più privato, come un diario personale, con l'esibizione a chiunque di ciò che esso contiene. Trovo questa formula ancora molto contemporanea, ma intravedo il suo tramonto sotto la pressione di una sempre maggiore necessità di scambiare rapidamente contenuti e minore spazio, soprattutto mentale, per il loro approfondimento.

Già chi è arrivato a leggere fin qui è un vecchio. Nel senso buono del termine, cioè una persona che qualche radice nel Novecento la conserva ancora. Il secolo breve, così dice il luogo comune, ma forse anche l'unico secolo nel quale il pensiero critico abbia potuto diventare protagonista come mai prima e, mi pare purtroppo, pure dopo.

Dal Novecento appunto, mi giunge la voce di Paolo Costantini (1959 - 1997. Non penso se lo ricordino in molti e sono per questo davvero onorato di poterne rievocare qualche suo pensiero sabato prossimo nel seminario Dialectical Landscapes.