The Others 2011



Ci sono stato stasera a The Others, nonostante il diluvio che incombe su Torino. Con me, molte altre persone si aggiravano tra una cella e l'altra delle ex Carceri Le Nuove. Devo dire che l'effetto claustrofobico dell'insieme non favorisce certo la "fruizione delle opere". I pezzi di valore sono a mio parere sommersi dall'eccesso di roba accatastata (dai lavandini agli imballi, alle opere buttate per terra...). Lo stesso sciamare del pubblico mi pareva più un rito mondano (ma come? Non sei andato alle Nuove?) che una reale attenzione all'arte contemporanea. Sarà la pioggia, sarà l'umore, ma auspico fortemente un ritorno al classico: spazi neutri e pensati per ospitare opere davvero selezionate e che consentano di poterle avvicinare senza fretta e disturbi vari. Detto tutto questo, per tre euro è proprio impossibile trovare di meglio per passare una serata "colta"... Come al solito, ho preso i miei appunti visivi.
Eccoli QUI.
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