Nan prima di essere Goldin.


Fino al 24 ottobre prossimo alla galleria Guido Costa Projects di via Mazzini 24 a Torino è visitabile la mostra personale di Nan Goldin dedicata alle sue prime opere degli anni Settanta. Si tratta di un corpo di 35 stampe vintage in  bianco e nero e a colori di piccole dimensioni e una stampa a colori recente di grandi dimensioni. Le opere sono tratte dagli archivi di New York dell'artista e risalgono agli anni bostoniani (1970-1974). Precedono di quasi un decennio la sua celebre The Ballad of Sexual Dependency, ma già contengono gli elementi germinali della sua poetica.


Viste in questa prospettiva storiografica sono di sicuro interesse per chi conosca Nan Goldin. I soggetti già appartengono in gran parte all'area, allora misconosciuta, dei transgender e delle Drag Queen. La particolarità che da sempre contraddistingue la Goldin è però quella di saper guardare dall'interno, da un punto di vista intimo e partecipe, quella che è la sua grande famiglia allargata. Siamo sulla falsariga, ma anche un passo oltre, al precedente illustre di Diane Arbus (1923-1971) perché con tutta l'empatia che Diane poteva provare non apparteneva di fatto all'ambiente dei soggetti che fotografava.


Altro elemento fondamentale che si può verificare in mostra è la scelta istintiva di Nan Goldin di non cercare altro che una traccia diaristica e sincera dei valori iconici che vedeva sprigionarsi dalle persone intorno a lei. Nessuna spettacolarizzazione o ricercatezza estetica. Il risultato visivo è anzi persino trasandato, ma contiene sempre puntualmente la scintilla che motivava la presa fotografica.


Questo dovrebbero essere le esposizioni, un momento di sintesi e riflessione che consenta di arricchire la propria conoscenza e meglio avvicinarsi agli artisti e alle loro opere. Sono purtroppo sempre più rari i galleristi e i curatori così coerenti da saper proporre esperienze di questo genere. Grazie quindi a Guido Costa e un particolare ringraziamento anche a Danilo, che ha saputo disvelarmi con semplicità e partecipazione questa preziosa mostra.


Nan Goldin, mostra personale.
Guido Costa Projects – Via Mazzini 24, Torino.
Orario: dal lunedì al sabato, dalle 15.00 alle 19.00.
Info: +39 011 8154113 - www.guidocostaprojects.com

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