Tra Artissima e The Others

Quest'anno le ho viste una dietro l'altra. Prima Artissima, poi The Others. Devo dire che inaspettatamente mi sono divertito di più alla seconda. Senza nulla togliere ad Artissima, una manifestazione d'arte contemporanea ormai collaudata e senz'altro in grado di proporre artisti di qualità internazionale, la seconda edizione di The Others sembra aver superato le pecche iniziali e presenta lavori ancora più interessanti. Penso che una forte affluenza di pubblico tornerà  a far emergere le situazioni claustrofobiche dello scorso anno, inevitabili per le ridotte dimensioni delle celle dell'ex carcere Le Nuove, ma stavolta gli spazi sono stati allestiti con più cura, spesso con soluzioni site specific piacevoli e a volte persino sorprendenti. Artissima conferma invece nell'Oval un luogo ideale, ampio e confortevole, perfettamente in grado di assorbire una forte affluenza senza penalizzare troppo la visione delle opere. Penso che la visita ad entrambi gli eventi sia decisamente consigliabile perché mi appaiono in qualche misura complementari, anche come accoglienza: più ufficiale e di alto profilo istituzionale Artissima, più informale e amichevole The Others. Chi volesse farsi un'idea prima di andarci, può scorrere i miei consueti appunti per gli occhi, cliccando sui link qui sotto:

ARTISSIMA 19     THE OTHERS 2012


.