Le immagini, l'arte, le fotografie.

Ogni tanto c'è da rimettere un poco d'ordine nella soffitta dei concetti con cui ci si balocca. Provo a farlo nella mia.

Le immagini.
Cominciamo da queste cose qui. Cosa siano è dibattuto. Dipende da dove si parte nel considerarle. Oggetti bidimensionali, strutture mentali, sintesi visiva di esperienza e memoria, poco importa. Una cosa sono senz'altro: immagini. Si nutrono di ciò che vediamo e poi magari rivediamo durante il sonno. Non provano nulla, non raccontano nulla, almeno non necessariamente. Esistono. Averci a che fare è come respirare. Si possono rifiutare, o almeno provarci. Gli iconoclasti sono sempre all'opera. Però tornano sempre e vivono in mezzo a noi, che lo si voglia o meno. Hanno loro regole di funzionamento, ma non sono un linguaggio perché non sono veramente codificabili.

L'arte.
Si impara, si mette da parte. L'arte è molte cose che cambiano da un'epoca all'altra. Oggi l'arte è "contemporanea". Praticamente qualsiasi cosa venga in mente di fare è arte purché così sia accettata da un gruppo di riferimento che si chiama "sistema dell'arte". La ridefinizione continua di cosa sia arte è l'oggetto stesso dell'attività artistica. Zu Tano Badalamenti avrebbe detto: "Tu sei nuddo mescato cu' nente!". Ed avrebbe avuto ragione. Il nulla e il niente sono però l'essenza stessa della vita umana. Quindi l'arte tende ad essere la massima espressione di ciò che un umano può provare a pensare della propria vita. Difatti da qualche tempo l'arte è in fondo una specie di filosofia applicata.

Le fotografie.
Sono immagini "speciali". Le produce una macchina. Si formano per l'azione della luce che passa attraverso un apparato ottico, foss'anche solo un foro, per un tempo adeguato e rimangono visibili grazie a tecniche chimiche o elettroniche. Le immagini fotografiche non si fanno, si prendono. Le fa la macchina. Gli umani possono portare la macchina dove vogliono, giocare con i suoi risultati quanto vogliono, ma sempre da quello che la macchina consegna loro devono partire. Sono immagini quindi non umane, non sono nemmeno delle immagini secondo quelli che d'abitudine se le fanno a mano. Ma invece lo sono ed oggi sono le immagini più diffuse e tutto il mondo ne è avvolto, duplicato, moltiplicato persino. I fotografi sono gli apprendisti stregoni di una magia che spesso nemmeno capiscono.

Le immagini e le fotografie possono essere arte ma non necessariamente. L'arte può sostanziarsi come immagine o come fotografia (spesso usata come anti-pittura), ma non necessariamente.

Un poco d'ordine forse l'ho fatto. Chiudo la soffitta e vado a darmi una lavata alle sinapsi.

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