Una rosa.

Esercizi di risveglio visivo.

Prendiamo una parola: rosa. Visto che siamo di maggio e chi ha studiato latino sa anche che la declinazione del nome rosa è come il gatto sul tavolo per chi studia inglese.

Sono passati diversi secondi da quando avete iniziato a leggere queste righe. Inevitabilmente l'immagine di una rosa è stata richiamata dal vostro magazzino mentale ed ora è proiettata dai neuroni sullo schermo della parte conscia. Siamo quindi tutti pronti a leggere cose che riguardano una rosa paragonandole alla nostra rosa, quella che conserviamo nelle parti chimiche interne del nostro cervello.

La frittata è già fatta. Il linguaggio scritto/verbale ora ha il pieno controllo del pensiero perché l'immagine è stata richiamata da una parola. Tutto ciò che pensiamo di sapere sulle rose è lì pronto ad affacciarsi in sala proiezione, come in un gioco a quiz televisivo. A questo servono le parole e chi più le adopera, con competenza almeno mediamente sufficiente, se ne rende conto molto meno degli analfabeti.

Fine dell'esercizio. 

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