Mai separatamente.

"Documents pour artistes" così la leggenda dice che ci fosse scritto su di un cartello affisso da Eugène Atget sulla porta del suo studio abitazione. Non ci sono, almeno a mia conoscenza, riscontri oggettivi che davvero quel cartello sia mai esistito, però avrebbe potuto, anzi dovuto, esistere perché riesce a condensare perfettamente l'essenza della lezione di Atget. Lezione, per mio conto, ancora pienamente valida oggi.


Difatti la definizione di "documento fotografico" è un sostanziale ossimoro, semmai potrebbe esserci un "documento fotografico-artistico", nel senso che può attivarsi se interrogato come oggetto d'arte o da un artista perchè solo se una fotografia riesce a spostare il pensiero di chi la prende e di chi la incontra essa può assolvere ad una concreta funzione documentaria e artistica insieme. Sempre insieme però, mai separatamente.