Imprecisati e indeterminati.

C'è anche una memoria tattile, così come per ogni altro organo di senso umano. La connessione però contiene comunque immagini. Sembrerebbe quindi che le immagini svolgano una funzione di collegamento e recupero, come degli hashtag visivi, essenziale per l'attività cerebrale.

Le immagini, a questo livello, sono richiami frammentari a frazioni temporali brevissime composte da visioni oculari che in un dato tempo e luogo hanno avuto origine, ma non sono necessariamente in connessione diretta con la funzione di richiamo che svolgono. Manca una narrazione, un codice.

Ci sono qui punti di contatto molto interessanti con le fotografie, prese singolarmente, come tracce visive equivalenti a sguardi, persino meglio se imprecisati e indeterminati.



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