Il vuoto senza rimedio.

Una fotografia cos'altro è se non il prelievo ottico della traccia durevole di qualcosa che per un dato tempo è stato lì davanti alla fotocamera a riflettere o emettere luce? Qualsiasi forma prenda questa traccia rimane comunque un doppio. C'è un fenomeno e c'è la sua derivazione visiva.

La distanza che intercorre tra l'originale e il suo doppio è tutto quello che serve per scatenare l'estremo interesse che circonda le fotografie. Ognuno la pensa a suo modo, fioriscono le teorie, ma è questo lo scarto incolmabile, il vuoto senza rimedio. 

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