Un ordine possibile, ipotetico.

L'osservazione è un'attività complessa che inizia molto prima dell'esperienza diretta sul campo. L'osservatore deve predisporre l'area d'interesse e scegliere gli strumenti idonei. Deve anche predisporre i parametri di riferimento, cioè, nel caso del fotografico, i valori iconografici dell'immagine restituita.

In questo senso, l'osservazione è un intervento diretto di trasformazione visiva perché riduce l'esperienza ad un ordine possibile, ipotetico.