Le tracce visive del suo agire.

Nell'uso di una macchina per prendere immagini risiedono molti aspetti specifici. Non tutto però è contenibile all'interno del pur ampio campo del fotografico. Prima di esso viene l'immagine tout court, quella che si forma, e si  alimenta, nell'essere umano rendendolo capace di vita e relazione con i propri simili.

Da qui si comincia per poter riflettere sull'esperienza dell'osservazione in un luogo. L'osservatore stesso è parte dell'osservazione e l'iconografia che produce contiene elementi soggettivi che intersecano e guidano la sua esperienza. Ciascuno a suo modo, ma non nella totale libertà espressiva, bensì lungo binari che oltrepassano l'individuo e lo connettono a quanti incontreranno le tracce visive del suo agire.

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