CONFINI 10: ben sei autori selezionati.



Devo subito dire che questa decima edizione di CONFINI mi pare contenga un salto di qualità evidente sia nella validità dei partecipanti alle selezioni sia, di conseguenza, nella scelta dei ben sei autori che verranno esposti nel circuito nazionale della rassegna. L'auspicio è che questo possa essere l'inizio di una tendenza in costante crescita nel variegato mondo dell'autorialità italiana. Un movimento verso una sempre maggiore ampiezza di proposte portate ciascuna al massimo livello progettuale possibile dai loro autori, nel segno di una rinnovata volontà di contribuire alla migliore produzione della fotografia contemporanea internazionale.

Di seguito il comunicato ufficiale.


Sono concluse le consultazioni per la selezione degli autori che parteciperanno alla 10ª edizione di Confini (www.confini.eu) , rassegna italiana sulla fotografia contemporanea, che vedono 3 autori scelti fra i 128 progetti presentati dal bando pubblico e 3 fra quelli presentati dai curatori nazionali.

In particolare fra i partecipanti segnalati dalla giuria, visibili al link http://www.photographers.it/bandichiusi.php?id=30, sono stati scelti per CONFINI10 gli autori: Francesca Della Toffola, Carola Ducoli, Nicolò Quirico.

A loro vanno aggiunti Mauro Battiston, Giammaria Cifuni, e Chiara Rame come autori proposti dai curatori in giuria.

Dobbiamo sottolineare come la qualità dei lavori migliori anno dopo anno e questo non può che renderci felici. Da un lato è il segnale che la fotografia contemporanea sta assumendo un ruolo importante nel panorama italiano dall’altro è l’indice di una crescita qualitativa di chi utilizza la fotografia per esprimersi.
Ma a nostro avviso l’elemento più importante è che oggi la ricerca di una fotografia di confine deve immaginarsi diversamente. E’ per questo che la decima edizione deve rappresentare per tutti un momento di riflessione.
In questo decennio quella che agli inizi era una nicchia, una tendenza, è diventata un nuovo modo di comunicare che trova sempre più spazio in tutte le realtà tipiche della fotografia “tradizionale”: nei festival, nelle letture di portfolio, nel reportage.
Siamo convinti che premiare la ricerca sia fondamentale per stimolare gli artisti nel confrontarsi e crescere e, nel nostro piccolo, crediamo fermamente che Confini abbia avuto il suo ruolo.
Le centinaia di proposte raccolte in questi ultimi anni sono l’esempio tangibile di una vivacità ed attenzione all’innovazione che deve essere il primo obiettivo di chiunque si occupi d’arte, e per tutti i nostri curatori non può che rappresentare una grossa soddisfazione e, soprattutto, lo stimolo per continuare il nostro lavoro guardando al futuro.



www.confini.eu
Rassegna italiana
di fotografia contemporanea


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