In un determinato modo


©2012 Fulvio Bortolozzo - dalla serie Ritagli d'assenza.


Non riesco a convincermi che l'obiettivo fotografico veda in modo diverso dall'occhio umano. Forse vede peggio, essendo immobile, ma quel che l'obiettivo ci restituisce è quanto noi stessi siamo in grado di vedere. La lastra dietro la lente, diversamente dalla nostra retina, fissa le immagini e di esse i fotografi se ne servono per scopi ed usi diversi. È un problema che riguarda i fotografi, ma costoro, a somiglianza dei pittori, possono insegnarci a vedere determinate cose o in un determinato modo.

Alfred Döblin,
dalla prefazione alla prima edizione di Antlitz der Zeit di August Sander (1929).
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