Anime libere

"Appunti per gli occhi" ©2009 Fulvio Bortolozzo.

L'anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino.
(Charles Baudelaire)

Domande e risposte

video

Il mio intervento, e quello degli altri due autori segnalati,
alla conferenza stampa di presentazione del progetto Jpeggy.
Milano, La Posteria, 15 aprile 2009.


Come si mira

"Appunti per gli occhi" ©2009 Fulvio Bortolozzo.

Il mio tiro, è vero, non era più troppo corto, ma non arrivava a colpire il bersaglio. Questo mi spinse a chiedere al Maestro perché non ci avesse ancora spiegato come si mira. Ci deve pur essere, supponevo, un rapporto tra bersaglio e punta della freccia, e così un modo di mirare che renda possibile far centro.
"Naturalmente c'è," rispose il Maestro "e lei potrà trovare facilmente da sé l'impostazione adatta. Ma se anche poi ogni suo tiro colpisce il bersaglio lei non sarebbe che un virtuoso dell'arco, che può esibirsi. Per l'ambizioso, che conta quante volte fa centro, il bersaglio non è che un povero pezzo di carta che egli fa a pezzi.
(Eugen Herrigel, Lo Zen e il tiro con l'arco)

La meraviglia per gli oggetti

"Appunti per gli occhi" ©2009 Fulvio Bortolozzo.

La fotografia, più di qualsiasi altra arte, è legata al particolare. L'apparecchio fotografico porta ad amare i casi singoli. Un fotografo può riuscire a descrivere un mondo migliore solo guardando meglio il mondo che ha davanti. Inventare, in fotografia, è laborioso quanto, nella gran parte dei casi, perverso. Nei suoi diari Edward Weston ha scritto di aver cominciato a fotografare spinto dalla "meraviglia per gli oggetti". Dubito che qualunque grande fotografo abbia mai cominciato per la meraviglia provata per il proprio apparecchio o per un particolare procedimento fotografico. Dovrà amare anche quelli, ma non è da questo che nasce la sua decisione di votarsi all'arte.
(Robert Adams, La bellezza in fotografia)

La geografia interiore

"Appunti per gli occhi" ©2009 Fulvio Bortolozzo.

La strada che gli resta aperta è questa: si dedicherà d'ora in poi alla conoscenza di se stesso, esplorerà la propria geografia interiore, traccerà il diagramma dei moti del suo animo, ne ricaverà le formule e i teoremi, punterà il suo telescopio sulle orbite tracciate dal corso della sua vita anziché su quelle delle costellazioni.
(Italo Calvino, Palomar)