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Visualizzazione dei post da Marzo, 2009

Nasce un'osservatorio

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"Villa Gualino" ©2009 Fulvio Bortolozzo.

La mia grande novità di questa primavera è l'apertura a Torino di un nuovo spazio per la fotografia contemporanea. Un progetto su cui sto lavorando da qualche tempo e che inizia con aprile ad entrare nella sua fase operativa:

OSSERVATORIO GUALINO
http://www.osservatoriogualino.net

Si tratta di un modo diverso, e spero innovativo, di pensare alla pratica fotografica.
La sede del progetto è Villa Gualino. Luogo carico di rimandi storici affacciato splendidamente su uno dei più incantevoli punti panoramici della collina torinese.
Grazie alla sua struttura complessa ed affascinante, la villa è un territorio di sperimentazione ideale.

Per inaugurare degnamente la nuova sede, ho messo a punto due workshop.

Sabato 18 aprile 2009
RITORNO AL MODERNO

Domenica 19 aprile 2009
FOTOGRAFARE L'ARTE


La lotta interiore

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"Appunti per gli occhi" ©2009 Fulvio Bortolozzo.

Nei periodi di crisi sociale, la fotografia, intesa come arte, può sembrare una fuga dalla realtà; troppo spesso, infatti, essa appare lontana dai drammi della vita quotidiana. Penso a Stieglitz, che nei momenti peggiori della Depressione faceva vedute di New York di una bellezza glaciale, dall'alto dell'Hotel Shelton, o a Ansel Adams che fotografava la Sierra mentre in Europa si combatteva la seconda guerra mondiale.

Di fronte a fatti del genere alcuni critici hanno chiesto una fotografia "impegnata", intendendo con questo una fotografia che si occupasse proprio delle sventure sociali. Pochi fotografi però hanno accettato l'uso dell'aggettivo "impegnato" per distinguere un artista da un altro, ben consapevoli che l'arte è sempre il prodotto di un impegno. Essi sono convinti che l'arte abbia un'utilità sociale, che sta nella sua natura di infonderci coraggio. Se la situazione soci…

Per la libera strada

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"Appunti per gli occhi" ©2009 Fulvio Bortolozzo.

A piedi e con cuore leggero m'avvio per la libera strada,
In piena salute e franchezza, il mondo offertomi innanzi,
Il lungo sentiero marrone pronto a condurmi ove io voglia.
(Walt Whitman, Canto della strada)

Tutto ha importanza

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"Appunti per gli occhi" ©2009 Fulvio Bortolozzo.

L'espressione, per me, non sta nelle passioni che ardono su un volto umano o che si manifestano in un brusco movimento. È l'intera composizione del mio quadro a essere espressiva: Il posto occupato dalle figure, gli spazi vuoti lasciati intorno a loro, le proporzioni, tutto ha importanza.
(Matisse)

Good news

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"Appunti per gli occhi" ©2009 Fulvio Bortolozzo.

Infine ancora due pensieri, uno per i critici e l'altro per i fotografi. Per prima, un'osservazione formulata dal direttore del dipartimento d'arte dell'Immaculate Heart College di Los Angeles: "Tutte le persone di questo mondo sono fatte per testimoniare o per esprimere qualcosa (...) Forse si può dire che certi artisti esistono solo per mostrare quale superficie la luce dia al colore (...) Altri solo per rivelare le possibilità del colore blu". Con questo spirito, in quanto critici, dovremmo ricordare che non esiste soggetto che non sia importante, e che non esiste espressione umana che non meriti attenzione.
Vorrei poi incoraggiare i fotografi con una frase di Matisse riferita alla pittura, ma che possiamo applicare anche alla fotografia: "Un pittore non ha veri nemici, se non i propri brutti dipinti".
(Robert Adams, La bellezza in fotografia)

Sarò io il prossimo?

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"Appunti per gli occhi" ©2009 Fulvio Bortolozzo.

Ma la Depressione generò la paura. Anche gli uomini d'affari le cui aziende andavano bene, si preoccupavano della situazione generale in Germania; le banche, che pur non incontravano nessuna difficoltà nell'esigere i prestiti, cominciarono a ridurre tutte le assegnazioni di credito. Erano solo gli operai ad essere colpiti direttamente, ma il resto dei cittadini, ossessionati dalle facce tese dei disoccupati, si chiedevano: "sarò io il prossimo?", "quando finirà?"; e poiché risposte chiare non ce n'erano, la disperazione crebbe.
In questa situazione cominciò a farsi sentire la voce dei nazisti.
(William Sheridan Allen, Come si diventa nazisti)

Mi senti?

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"Appunti per gli occhi" ©2009 Fulvio Bortolozzo.

Gli artisti non possono competere con il pandemonio sul suo stesso terreno, non hanno le armi, né i capitali necessari. L'unico modo per sconfiggerlo con efficacia è cambiare le regole del contratto, coinvolgere diversamente il pubblico. Le domande più comuni sul pubblico e sulla comunicazione, ora devono essere poste in maniera diversa che in passato, specie quando si tratta di immagini, ma bisogna ancora porsele. Il problema non è più, ci dev'essere un mercato di massa globale che consuma cultura? Ma, ci dev'essere altro? Con tutte le chiacchiere sull'interconnettività, siamo davvero più connessi di prima? Di che natura è questa connessione? Internet è il primo e unico mezzo trasparente, oppure la sua forma ne determina i contenuti? L'arte è una sotto-categoria del mercato di massa della cultura o qualcosa di diverso? Che differenza c'è tra l'arte e un messaggio commerciale? Le motivazioni influen…

L'inferno dei viventi

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"Appunti per gli occhi" ©2009 Fulvio Bortolozzo

(...) L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.
(Italo Calvino, Le città invisibili)

La distanza tra i due

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"Appunti per gli occhi" ©2009 Fulvio Bortolozzo

Certamente le fotografie da sole non possono dire "tutta la verità", sono sempre e solo dei momenti. Ciò che fanno con insistenza è registrare la relazione del fotografo al soggetto, la distanza tra i due, e questa comprensione è essenziale nel processo politico, come suggeriva lo stesso Marx: "Supponiamo di aver portato avanti la produzione in quanto esseri umani... I nostri prodotti saranno tanti specchi nei quali vedremmo riflessa la nostra natura essenziale".
(David Levi Strauss, Politica della fotografia)

Gli occhi della gente

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"Appunti per gli occhi" ©2009 Fulvio Bortolozzo

La decisione più politica che puoi prendere è dove dirigere gli occhi della gente. In altre parole. ciò che mostri alla gente, giorno per giorno, è politico...
(Wim Wenders, L'atto di vedere)

Carta muta

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We are the champions

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"Appunti per gli occhi" ©2009 Fulvio Bortolozzo

Io nel pensier mi fingo

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Cosa vedono i tuoi occhi di elfo?

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Non mi vedi?

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Ho visto Dio...

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Grandi fratelli

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Giornate uggiose

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Nottetempo, sotto la pioggia

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La fotografia secondo Costa

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"Appunti per gli occhi" ©2009 Fulvio Bortolozzo

Ho letto di recente un breve saggio di Mario Costa intitolato: Della fotografia senza soggetto. Per una teoria dell'oggetto estetico tecnologico.
L'autore dedica molta parte dell'opera a confutare il lavoro di autori di grande spessore culturale, come Roland Barthes, Susan Sontag e altri, che lo hanno preceduto nel tentativo di dare una sistemazione teorica condivisibile al pensiero estetico rivolto verso la fotografia.
Non mi sogno nemmeno per un attimo di aggiungere il mio sproloquio su simili questioni, tuttavia, come lettore che pratica il fotografico, ho avvertito durante lo svolgersi delle tesi di Costa, un certo senso di insoddisfazione. Mi riferisco alle, pur brillanti, sue intuizioni sulla memoria tecno-logica, di cui la fotografia sarebbe stata una delle prime manifestazioni storiche e alle ricadute "artistiche" di questo fenomeno.

Senza voler togliere nulla alla capacità d'analisi dell'aut…

Appunti per gli occhi

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